• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gino Roncaglia

Gino Roncaglia

M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

Ruolo: prof. associato

Studio: Via San Carlo 32, studio n.18

Telefono: 0761 357874

Email: roncagl@unitus.it



ATTENZIONE: QUESTO SITO NON E' PIU' AGGIORNATO ED E' SOSTITUITO DAL NUOVO SITO DI DIPARTIMENTO

ESONERO:
Il primo esonero si è svolto venerdì 18 dicembre alle ore 9 in aula 12. I risultati sono disponibili a questo link. Il secondo esonero si è svolto lunedì 11 gennaio alle ore 11. I risultati sono disponibili a questo link. La partecipazione a un esonero non è obbligatoria per sostenere l'esame, e permette unicamente - se l'esonero è superato, con un voto superiore a B - di non portare all'esame il testo 'Il mondo digitale'.

RICEVIMENTI: Nel secondo semestre le date e gli orari di ricevimento varieranno in funzione degli impegni universitari e di ricerca ma sarenno sempre riportati con anticipo in questa pagina. I prossimi ricevimenti sono previsti martedì 21 giugno dalle ore 9.15 alle ore 10.00; martedì 28 giugno dalle 9 alle 12.30 (in coincidenza con gli esami); martedì 14 luglio dalle ore 9 alle ore 12.30 (in coincidenza con gli esami). Le date di ricevimento successive saranno comunicate in seguito. Aggiornamenti ed eventuali variazioni saranno indicate in bacheca, si raccomanda dunque di verificare sempre la sera prima del ricevimento.

PRENOTAZIONI ESAMI: si ricorda agli studenti che con il nuovo sistema di prenotazione degli esami TUTTI gli studenti, sia di triennale sia di magistrale, che sostengono l'esame o la prova di crediti altri (abilità informatiche) devono prenotarsi attraverso la piattaforma elettronica. Dato che la verbalizzazione è ora sempre elettronica ed è possibile solo per i nominativi prenotati, in assenza di prenotazione sulla piattaforma non sarà possibile la verbalizzazione.

Si ricorda a questo proposito - in particolare agli studenti vicini alla discussione della tesi di laurea - che anche le idoneità informatiche (la cui prova può essere sostenuta, volendo e previa comunicazione via mail, in occasione di un ricevimento) possono essere verbalizzate solo in corrispondenza delle normali sessioni d'esame e previa prenotazione, e che se il piano di studi prevede sia l'esame sia i crediti altri le due prove vanno sostenute in appelli separati, prima l'esame e poi i crediti altri. Si raccomanda di tenerne conto nell'organizzazione dei propri tempi in vista della laurea, perché non è più possibile nessuna forma di verbalizzazione cartacea neanche relativamente ai crediti altri.

Per altre indicazioni consultare la sezione 'Avvisi'.

Si raccomanda di seguire questa pagina per notizie ed eventuali variazioni.

Bacheca elettronica - avvisi e notizie


 

ATTENZIONE: QUESTO SITO NON E' PIU' AGGIORNATO ED E' SOSTITUITO DAL NUOVO SITO DI DIPARTIMENTO


ATTENZIONE: Si raccomanda di controllare SPESSO questa pagina, e di verificare eventuali variazioni di date, sedi e orari la sera prima di lezioni e ricevimenti.

Si ricorda anche a tutti gli studenti che 1) l'esame di informatica applicata alle discipline umanistiche e la prova per crediti altri relativi alle abilità informatiche non possono essere sostenuti nello stesso appello d'esame; 2) per chi ha entrambe le prove in piano di studi, l'esame di informatica applicata alle discipline umanistiche va SEMPRE sostenuto prima della prova relativa ai crediti altri; in caso di variazione del piano di studi che porti a inserire l'esame in un secondo momento e dopo aver già acquisito i crediti altri, il programma di esame dovrà essere concordato con il docente (non è ovviamente possibile portare per due esami gli stessi testi); 3) sia per la triennale sia per la magistrale, la richiesta della tesi presuppone lo svolgimento di due annualità dell'esame o una annualità accompagnata dai crediti altri.

ATTENZIONE: si ricorda agli studenti che con il nuovo sistema di prenotazione degli esami TUTTI gli studenti, sia di triennale sia di magistrale, che sostengono l'esame o la prova di crediti altri (abilità informatiche) devono prenotarsi attraverso la piattaforma elettronica. Dato che la verbalizzazione è ora sempre elettronica ed è possibile solo per i nominativi prenotati, in assenza di prenotazione sulla piattaforma non sarà possibile la verbalizzazione.

Si ricorda a questo proposito - in particolare agli studenti vicini alla discussione della tesi di laurea - che anche le idoneità informatiche (la cui prova può essere sostenuta, volendo e previa comunicazione via mail, in occasione di un ricevimento) possono essere verbalizzate solo in corrispondenza delle normali sessioni d'esame e previa prenotazione, e che se il piano di studi prevede sia l'esame sia i crediti altri le due prove vanno sostenute in appelli separati, prima l'esame e poi i crediti altri. Si raccomanda di tenerne conto nell'organizzazione dei propri tempi in vista della laurea, perché non è più possibile nessuna forma di verbalizzazione cartacea neanche relativamente ai crediti altri.

ATTENZIONE: 

Nel secondo semestre le date e gli orari di ricevimento varieranno in funzione degli impegni universitari e di ricerca ma sarenno sempre riportati con anticipo in questa pagina.

I prossimi ricevimenti sono previsti 

martedì 21 giugno dalle ore 9.15 alle ore 10.00; martedì 28 giugno dalle 9 alle 12.30 (in coincidenza con gli esami); martedì 14 luglio dalle ore 9 alle ore 12.30 (in coincidenza con gli esami). Le date di ricevimento successive saranno comunicate in seguito. Aggiornamenti ed eventuali variazioni saranno indicate in bacheca, si raccomanda dunque di verificare sempre la sera prima del ricevimento.

ESONERO: 

Il primo esonero si è svolto venerdì 18 dicembre alle ore 9 in aula 12. I risultati sono disponibili a questo link. Il secondo esonero si è svolto lunedì 11 gennaio alle ore 11. I risultati sono disponibili a questo link. La partecipazione a un esonero non è obbligatoria per sostenere l'esame, e permette unicamente - se l'esonero è superato, con un voto superiore a B - di non portare all'esame il testo 'Il mondo digitale'.

 


 

Informazioni importanti sul corso di Abilità informatiche per la laurea magistrale LM 37, a.a. 2015-16

 

[Attenzione: sto lavorando per risolvere i problemi presenti per l'accesso in piattaforma; dato che non è stato possibile iniziare prima, il lavoro on-line proseguirà per tutto il secondo semestre] A causa del numero esiguo di partecipanti e delle sovrapposizioni che rendono a molti di loro difficile frequentare con continuità il corso, in accordo con gli interessati che ho avuto occasione di contattare nelle prime giornate di lezione, si è stabilito che il corso proseguirà prevalentemente in forma di corso on-line. Il corso utilizza la piattaforma Google Classroom, per partecipare gli studenti dovranno accedere *attraverso il loro indirizzo di ateneo* alla piattaforma all'indirizzo http://classroom.google.com fornendo come codice del corso il codice seguente: 0xnezkj . La piattaforma resterà aperta *durante tutto l'anno accademico* e non solo nel primo semestre.

Questa decisione non riguarda in alcun modo il corso di triennale, che prosegue normalmente e la cui frequenza è raccomandata anche agli studenti di magistrale che non avessero mai sostenuto esami nelle mie materie.

Inserisco comunque anche qui l'indicazione di alcuni materiali integrativi utili per approfondire il tema dell'editoria digitale.



Dispense sostitutive del testo "A scuola senza libri" in programma per la I annualità di triennale

Il testo "A scuola senza libri", in programma per la I annualità di triennale e non ancora disponibile, è sostituito dalle seguenti dispense:

  1. Sul ruolo e sull’evoluzione dei libri di testo

  2. Approfondimento sugli e-book a scuola


 Disponibilità del libro di Fabio Ciriaci Informatica per le scienze umane

Diversi studenti hanno chiesto informazioni sulla disponibilità del libro di Fabio Ciriaci Informatica per le scienze umane, inserito in alcuni dei programmi di quest'anno. Si fa presente che il volume può essere acquistato in formato PDF all'indirizzo

http://www.bookrepublic.it/book/9788838690631-informatica-per-le-scienze-umane/

oppure a stampa ordinandolo all'indirizzo

http://www.catalogo.mcgraw-hill.it/catLibro.asp?item_id=2826

(eventualmente, queste informazioni possono essere girate alla libreria presso cui vi rifornite abitualmente)

 


 

Informazioni relative agli esami per crediti altri – abilità informatiche e telematiche - anni accademici precedenti

ATTENZIONE: dalla sessione di esame del gennaio 2014, gli studenti di LM 37 dovranno far riferimento NON a questa pagina ma alle indicazioni presenti sul portale della didattica, relativamente all'anno di insegnamento al quale si riferisce l'esame. Lo stesso vale per gli studenti di L11 a partire dalla sessione del febbraio 2016 (corso 2015-2016). Queste indicazioni rimangono come riferimento SOLO per le sessioni di esame relative agli anni accademici precedenti.

ATTENNZIONE: gli studenti di L11 che hanno nel loro piano di studio *sia* l'esame da 8CFU *sia* la prova per crediti altri da 6 CFU devono sempre sostenere PRIMA l'esame e poi, in una sessione successiva, la prova per crediti altri (ovviamente sul programma destinato a chi ha già sostenuto l'esame).

 

Laurea triennale L11


Caso A - ESCLUSIVAMENTE studenti di laurea triennale L11 che NON hanno in piano di studi un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche


Caso A.1 - 4 CFU: 

 

  • Fabio Ciotti - Gino Roncaglia: Il mondo digitale. Laterza 2000
  • Gino Roncaglia. La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro. Laterza 2010


Caso A.2 - 6 CFU


gli stessi testi del caso A.1 e in più

 

  • Fabio Ciriaci - Informatica per le scienze umane. MacGraw Hill Italia 2012


 Caso A.3 - 8 CFU

 

gli stessi testi dei casi A.1 + A.2 e in più

 

  • Virgino Sala, Tesi di laurea con computer e internet, Apogeo 2010

 

Caso A.4 - 10 CFU

 

 gli stessi testi dei casi A.1 + A.2 + A.3 e in più 

 

  • Alessandra Anichini, Il testo digitale, Apogeo 2010


 

Caso B - ESCLUSIVAMENTE studenti di laurea triennale L11 che hanno già sostenuto un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche ed ESCLUSIVAMENTE se i testi sotto indicati non sono già stati portati per quell'esame (in caso contrario, occorre concordare i testi via mail con il docente)


 

Caso B.1 - 4 CFU: 

 

  • Alessandra Anichini, Il testo digitale, Apogeo 2010

  • Giovanni Solimine, Senza sapere, Laterza 2014

 

Caso B.2 - 6 CFU

 

gli stessi testi del caso B.1 e in più

  • Anne Burdick - Johanna Drucker - Peter Lunenfeld - Todd Presner - Jeffrey Schnapp, Umanistica_Digitale, Mondadori 2013

 

Caso B.3 - 8 CFU

 

gli stessi testi dei casi B.1 + B.2 e in più

 

  • Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale, Laterza 2013

 

Caso B.4 - 10 CFU

 

gli stessi testi dei casi B.1 + B.2 + BA.3 e in più

 

  •  Massimo Birattari - E' più facile scrivere bene che scrivere male. Ponte alle Grazie 2011 (seconda edizione)


Laurea magistrale LM37


Premessa importante

Nei piani di studio approvati a partire dall'anno accademico 2011-2012, i crediti altri che possono essere attribuiti per abilità informatiche sono di norma 6, sia per le lauree triennali sia per quelle magistrali (caso A).

Nei piani di studio approvati negli anni precedenti e non modificati (caso B), invece, il numero di crediti altri può variare (in particolare, per la LM 37 i crediti altri possono essere esclusivamente o 4 o 10).

Si ricorda inoltre che l'esame per crediti altri va sempre sostenuto dopo eventuali altri esami di informatica applicata alle discipline umanistiche presenti in piano di studi.

 

Caso A – Nuovi piani di studio (6CFU)


Solo per gli studenti di LM 37 che non avessero mai sostenuto, né in sede di laurea triennale né in sede di laurea magistrale, un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche (anche se avessero sostenuto altre tipologie di esami informatici in altre sedi) il programma è il seguente:


  • Fabio Ciotti - Gino Roncaglia: Il mondo digitale. Laterza 2000
  • Gino Roncaglia. La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro. Laterza 2010
  • Letizia Sechi, Editoria digitale, Apogeo 2010


Per gli studenti di LM 37 che hanno già sostenuto, in sede di laurea triennale o magistrale, un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche, il programma è il seguente:


  • Letizia Sechi, Editoria digitale, Apogeo 2010.
  • Fabio Ciriaci, Informatica per le scienze umane. MacGraw Hill Italia 2012
  • Mauro Guerrini, Gli archivi istituzionali, Editrice Bibliografica 2010;


Importante: se uno qualunque dei testi indicati fosse stato già oggetto di altro esame, è necessario concordarne con il docente la sostituzione.

 

Caso B – vecchi piani di studio (4 o 10 CFU)


Chi (lauree triennali o specialistiche), all’interno del proprio piano di studio approvato in a.a. precedenti il 2011-2012, dovesse portare un programma da 10 CFU, dovrà integrare i testi sopra indicati (caso A) con:


  • Riccardo Ridi, Il mondo dei documenti, Laterza 2010
  • Maurizio Ferraris, Documentalità, Laterza 2010


Chi (lauree triennali o specialistiche), all’interno del proprio piano di studio approvato in a.a. precedenti il 2011-2012, dovesse portare un programma da 4 CFU, dovrà portare esclusivamente i primi due testi del gruppo di pertinenza sopra indicato (caso A).

Anche in questo caso, se uno qualunque dei testi indicati fosse stato già oggetto di altro esame, è necessario concordarne con il docente la sostituzione.

 



Informazioni relative agli esami per crediti altri – abilità informatiche e telematiche relativi all'anno accademico 2011-2012 (per l'anno accademico 2012-2013, utilizzare i testi indicati nel blocco precedente)


ATTENZIONE: le informazioni riportate di seguito sostituiscono qualunque altra indicazione presente sul vecchio sito di Facoltà o sulla guida dello studente.

Premessa importante

Nei piani di studio approvati a partire dall'anno accademico 2011-2012, i crediti altri che possono essere attribuiti per abilità informatiche sono sempre 6, sia per le lauree triennali sia per quelle magistrali (caso A).

Nei piani di studio approvati negli anni precedenti e non modificati (caso B), invece, il numero di crediti altri può variare (in particolare, per la LM 37 i crediti altri possono essere esclusivamente o 4 o 10).

Si ricorda inoltre che l'esame per crediti altri va sempre sostenuto dopo eventuali altri esami di informatica applicata alle discipline umanistiche presenti in piano di studi.

 

Caso A – Nuovi piani di studio (6CFU)


Programma crediti altri - laurea triennale L11


Solo per chi non avesse in piano di studi un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche, il programma è il seguente:

  • Fabio Ciotti - Gino Roncaglia: Il mondo digitale. Laterza 2000
  • Gino Roncaglia. La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro. Laterza 2010
  • Virgino Sala, Tesi di laurea con computer e internet, Apogeo 2010

Per chi ha già sostenuto un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche, il programma è il seguente:

  • Marco Santambrogio, Manuale di scrittura non creativa, Laterza 2008;
  • Virgino Sala, Tesi di laurea con computer e internet, Apogeo 2010;
  • Alessandra Anichini, Il testo digitale, Apogeo 2010.

 

Programma crediti altri - laurea magistrale LM37


Solo per chi non avesse mai sostenuto, né in sede di laurea triennale né in sede di laurea magistrale, un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche, il programma è il seguente:

  • Fabio Ciotti - Gino Roncaglia: Il mondo digitale. Laterza 2000
  • Gino Roncaglia. La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro. Laterza 2010
  • Monica Cini, Massimo Cerruti, Introduzione elementare alla scrittura accademica, Laterza 2007


Per chi ha già sostenuto, in sede di laurea triennale o magistrale, un esame di informatica applicata alle discipline umanistiche, il programma è il seguente:

  • Alessandra Anichini, Il testo digitale, Apogeo 2010.
  • Monica Cini, Massimo Cerruti, Introduzione elementare alla scrittura accademica, Laterza 2007
  • Marco Santambrogio, Manuale di scrittura non creativa, Laterza 2008;


Importante: se uno qualunque dei testi indicati fosse stato già oggetto di altro esame, è necessario concordarne con il docente la sostituzione.

 

Caso B – vecchi piani di studio (4 o 10 CFU)

Chi (lauree triennali o specialistiche), all’interno del proprio piano di studio approvato in a.a. precedenti il 2011-2012, dovesse portare un programma da 10 CFU, potrà a scelta o seguire le indicazioni presenti nella bacheca del vecchio sito di Facoltà, all’indirizzo http://www.lingue.unitus.it/docenti/informatica/bacheca.htm, oppure integrare i testi sopra indicati (caso A) con:

  • Riccardo Ridi, Il mondo dei documenti, Laterza 2010
  • Maurizio Ferraris, Documentalità, Laterza 2010

Chi (lauree triennali o specialistiche), all’interno del proprio piano di studio approvato in a.a. precedenti il 2011-2012, dovesse portare un programma da 4 CFU, potrà a scelta o seguire le indicazioni presenti nella bacheca del vecchio sito di Facoltà, all’indirizzo http://www.lingue.unitus.it/docenti/informatica/bacheca.htm, oppure portare esclusivamente i primi due testi del gruppo di pertinenza (laurea triennale o magistrale) sopra indicato (caso A).

Anche in questo caso, se uno qualunque dei testi indicati fosse stato già oggetto di altro esame, è necessario concordarne con il docente la sostituzione.

 


Informazioni relative a programmi, esoneri, esami ed esami per crediti altri relativi all'anno accademico 2010-2011

Tutte le informazioni relative all'anno accademico 2010-2011 e ai relativi programmi d'esame sono disponibili sul vecchio sito di facoltà e sulla vecchia bacheca personale. Tutte le informazioni relative al nuovo anno accademico sono disponibili qui.

Le pagine con i programmi aggiornati dei singoli insegnamenti sono disponibili sulla piattaforma didattica (http://www.didattica.unitus.it/web/index.asp?anno=2017): selezionare il proprio corso di studio, e poi, dalla colonna di sinistra, il link "Insegnamenti attivi".

italiano | english

 

Gino Roncaglia è professore associato presso l’Università degli Studi della Tuscia, dove insegna Informatica applicata alle discipline umanistiche ed Editoria digitale. Presso lo stesso Ateneo ha diretto anche il master universitario in e-Learning e un corso di perfezionamento su futuro del libro, e-book ed editoria digitale.

Ha conseguito nel 1984 la laurea in filosofia all’Università di Roma "La Sapienza" (con il massimo dei voti e lode sia sulla tesi sia in tutti gli esami del corso di laurea); nel 1986, presso la stessa università, il diploma del corso di perfezionamento in Informatica per le scienze umane; nel 1994 il dottorato di ricerca in filosofia all’Università di Firenze. Fra il 1983 e il 1995 ha lavorato come documentarista bibliotecario presso l’Archivio Storico della Camera dei Deputati, occupandosi fra l'altro dei primi progetti di informatizzazione dell’Archivio (progetto FEA). Con riferimento al lavoro svolto presso la Camera dei Deputati, il Presidente della Repubblica l'ha nominato Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Divide i suoi interessi fra la storia della logica tra il Medioevo e Leibniz e il campo dei nuovi media. Nell’ambito della storia della logica si è occupato soprattutto di storia della logica modale, della riflessione logica nella seconda scolastica tedesca, delle discussioni sugli enti inesistenti nella logica tardo scolastica e post medievale e della logica di Leibniz. Nel campo dei nuovi media si è occupato soprattutto di editoria digitale e di libri elettronici, di e-learning e degli strumenti di produzione culturale in rete.

Oltre ai recenti L'editoria fra cartaceo e digitale (Ledizioni 2012) e La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro (Laterza 2010), è autore o coautore di oltre cinquanta fra libri e pubblicazioni, fra cui la fortunata serie di manuali Laterza sull’uso di Internet (6 volumi e oltre 20 ristampe dal 1996 al 2004), il saggio Il mondo digitale (con Fabio Ciotti, Laterza 2000, 11 ristampe), e un volume sul dibattito logico nella scolastica protestante tedesca (Palaestra Rationis. Olschki 1996). È coautore – con Mirella Capozzi – del capitolo dedicato alla logica moderna nel volume The Development of Modern Logic edito da Oxford University Press.

È stato socio fondatore dell’associazione culturale Liber Liber, promotrice del Progetto Manuzio, biblioteca digitale gratuita in rete. E' membro di numerose società scientifiche, fra cui SILFS, SISPM, SFI, SIFA, SiEL, AIB, AIUCD e della Leibniz Gesellschaft di Hannover. E' socio fondatore dell'Associazione Italiana per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. Fa parte dell'Associazione Forum del Libro e del Gruppo di lavoro Open Access della CRUI; all'interno dell'Ateneo, fa parte del Comitato tecnico-scientifico del Centro di Calcolo, della Commissione Ricerca e della Commissione Statuto.

È stato coordinatore dell'Unità di Ricerca dell'Università della Tuscia per i PRIN "Trame" (2005-2007) e "CoOperare" (2007-2009), entrambi ammessi a cofinanziamento.

Fortemente impegnato nel campo della divulgazione scientifica di qualità, è stato fra gli autori delle trasmissioni televisive di RAI Educational MediaMente, Emilio, Multimedi@scuola, è stato fra i consulenti scientifici della trasmissione Explora Science, per la quale ha realizzato una serie di puntate sulla storia dell’informatica in Italia, ed è consulente strategico di RAI Educational - RAI Cultura, per cui ha realizzato i format delle trasmissioni Zettel (con Maurizio Ferraris) e Nautilus. È stato responsabile scientifico del primo Ebook Lab Italia.

Gino Roncaglia started his professional career in 1983 as a research librarian at the Historical Archives of the Italian Chamber of Deputies, working at the first Italian project of digitization of historical records and documents. He is now associate professor of Digital Humanities at Tuscia University (Viterbo), where he also leads a post-graduate course on the future of the book and a master course on e-Learning.

His research interests include two main fields:

1. history of late medieval and modern logic. His latest work in this field, co-authored with Mirella Capozzi, is the section on Renaissance Logic in Oxford University Press’ reference work The Development of Modern Logic, edited by Leila Haaparanta; he also authored many papers published on leading Italian and international journals and the book Palaestra Rationis – Discussioni su natura della copula e modalità nella filosofia «Scolastica» tedesca del XVII secolo;

2. digital humanities, e-learning, open access, digital publishing.

His latest book is devoted to e-books and the future of reading (La quarta rivoluzione. Sei Lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010). The second edition of this book is scheduled for the end of 2011, together with a Spanish translation. He also co-authored (with Fabio Ciotti) the book Il mondo digitale (Laterza) and six reference manuals on the Internet published by Laterza between 1996 and 2004 (the best-selling Italian books on the Internet, with 15 reprints and more than 50.000 copies sold). He has worked as author and scientific consultant for many TV educational programs on the Internet and new media, including the first Italian TV program entirely devoted to web  culture (MediaMente), and a series of 8 TV episodes devoted to the History of Information Sciences in Italy. He is co-founder and, since 1992, Vice-President of the Manuzio project, the Italian counterpart of Project Gutenberg.

He led the Tuscia University Research Units for two research projects funded under Progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) biennial funding scheme: the first in 2005-2007 on digital memory and the second in 2007-2009 on active repositories. Since 2011, he leads a research project funded by Regione Lazio on Open CourseWare repositories. He is member of many learned societies, including Leibniz Gesellshaft, SILFS, SFI, SIFA, SIeL, SISPM, and is co-Founder of the Italian Association for Digital Humanities and Digital Culture.

Ultimi lavori scientifici disponibili in archivio aperto

  • Modal Logic in Germany at the Beginning of the Seventeenth Century: Christoph Scheibler's Opus Logicum
    (Title: Modal Logic in Germany at the Beginning of the Seventeenth Century: Christoph Scheibler's Opus Logicum Authors: Roncaglia, Gino)
  • Gli archivi digitali fra memoria e ri-creazione
    (Title: Gli archivi digitali fra memoria e ri-creazione Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Preserving a document in its original form, describing it, making it accessible, have always been the main tasks of an archive. And this fundamental mission does not change when the document to be preserved is in digital form. In this case, however, the archive might give itself a further task: that of granting the possibility of a new life for the digital documents preserved. Allowing for their dissemination, re-use, and - if and when possible - even modification (while granting the preservation of a copy of the document in its original form), the archive acquires a new role in the process of active information building and exchange. Description: Paper presented at the conference "Theatralia volant, digitalia manent?", Reggio Emilia, November 17, 1999)
  • Dai metadati all'harvesting. La gestione di risorse informative attraverso repository interoperabili
    (Title: Dai metadati all'harvesting. La gestione di risorse informative attraverso repository interoperabili Authors: Roncaglia, Gino Abstract: After a discussion of the concept of metadata, the paper deals with the use of metadata within Open Archives and interoperable repositories.)
  • Ipertesti e argomentazione
    (Title: Ipertesti e argomentazione Authors: Roncaglia, Gino)
  • Sulla tipologia dei siti e delle risorse politiche in rete
    (Title: Sulla tipologia dei siti e delle risorse politiche in rete Authors: Roncaglia, Gino)
  • Weblog - una introduzione
    (Title: Weblog - una introduzione Authors: Roncaglia, Gino)
  • Web 2.0 and the Future of Research: New Tools for Research Networks
    (Title: Web 2.0 and the Future of Research: New Tools for Research Networks Authors: Roncaglia, Gino Abstract: This paper deals with the use of social networks and of applications belonging to the so-called web 2.0 as tools for scholarly research. The paper is divided in two main sections: 1) what is web 2.0, and 2) which activities and tools might be considered as the most relevant in this context from the point of view of academic research. In this second and last section, the attention is be devoted, as the title of the paper suggests, mainly to social networks and to social network applications, and to the idea of research-oriented social networks Description: Pre-print of the contribution to be published in the proceedings of the International Conference "Contemporary History in the Digital Age", Luxembourg, 15-16 October 2009)
  • I progetti internazionali di digitalizzazione bibliotecaria: un panorama in evoluzione
    (Title: I progetti internazionali di digitalizzazione bibliotecaria: un panorama in evoluzione Authors: Roncaglia, Gino Abstract: L'articolo offre un panorama della storia e delle caratteristiche dei principali progetti di digitalizzazione libraria, in particolare in ambito bibliotecario. Per l'autore, la digitalizzazione bibliotecaria è di particolare importanza per i motori di ricerca, dato che permette di estendere la loro copertura a contenuti validati, di alto valore informativo e potenzialmente anche commerciale. Inoltre, nonostante le sue caratteristiche e le sue esigenze specifiche, la complessità di una indicizzazione full-text dei testi prodotti da progetti di digitalizzazione bibliotecaria è paragonabile a quella dell'indicizzazione del web, rendendo questo settore un campo ideale per l'espansione dei motori di ricerca (e per la vera e propria battaglia commerciale che li vede contrapposti). Questa situazione può offrire alle biblioteche e ai ricercatori una straordinaria opportunità per ridurre il gap esistente fra cultura del libro e culture di rete, fra contenuti a stampa e contenuti digitali. Tuttavia, è necessaria una particolare attenzione per evitare che il rilievo e la natura anche commerciale di molti progetti di digitalizzazione bibliotecaria possano contribuire in qualche modo a limitarne il valore scientifico. Una cattiva qualità nella digitalizzazione, la mancanza o l'incompletezza di metadati adeguati, la scelta di formati proprietari, una limitata interoperabilità, politiche troppo restrittive nella tutela del copyright, sono tutti fattori che possono limitare in maniera anche seria l'utilità del lavoro svolto. L'articolo discute in dettaglio i progetti di digitalizzazione collegati a Amazon Book Search, a Google Book Search (già Google Print), alla Open Content Alliance e al progetto di biblioteca digitale europea. Attenzione è riservata anche alle controversie suscitate dalle scelte di Google Book Search relative alla digitalizzazione di contenuti sotto copyright anche senza un esplicito consenso dei detentori dei diritti.; The paper provides a survey of the history and of the features of book digitization projects. According to the author, library digitization is of special relevance for search engines, since it allows them to extend their scope to highly valuable, validated and potentially marketable contents. Furthermore, despite its specific features, the complexity of large-scale full-text book indexing within library digitization projects is comparable to that of web indexing, making it an ideal field for the expansion of search engines (and for the next search engines war). This situation offers to libraries and researches a good opportunity for bridging the gap between the book culture and the digital culture, between printed contents and digital contents. However, special care is needed in order to avoid a risk: the commercial relevance and scope of many book digitization projects might hinder the scientific validity of the results of this huge (and expensive!) effort. Poor digitization quality, lack of proper metadata, proprietary format choices, limited interoperability, too strict copyright constraints, are all factors that may severely hinder the usefulness of the work done. The paper discusses in some detail the digitization projects connected to Amazon Book Search, to Google Book Search (formerly Google Print), to the Open Content Alliance, and to the European digital library. Special attention is devoted to the copyright debate raised by the Google Book Search opt-out approach to the digitization of copyrighted content.)
  • Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina
    (Title: Informatica umanistica: le ragioni di una disciplina Authors: Roncaglia, Gino)
  • Internet e l'11 settembre: un caso di studio
    (Title: Internet e l'11 settembre: un caso di studio Authors: Roncaglia, Gino)
  • Quali ebook per la didattica
    (Title: Quali ebook per la didattica Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper - written in 2003 - deals with the use of electronic books (e-books) as didactic tools.)
  • Blogosfera e feed RSS: una palestra per il Semantic Web?
    (Title: Blogosfera e feed RSS: una palestra per il Semantic Web? Authors: Roncaglia, Gino)
  • Slide corso laurea specialistica - editoria digitale e applicazioni della multimedialità alla gestione delle conoscenze - 2005/6
    (Title: Slide corso laurea specialistica - editoria digitale e applicazioni della multimedialità alla gestione delle conoscenze - 2005/6 Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Raccolta di 5 presentazioni Powerpoint relative ai corsi di laurea specialistica (editoria digitale e applicazioni della multimedialità per la gestione delle conoscenze))
  • Leggere in formato digitale
    (Title: Leggere in formato digitale Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the problems connected to reading in a digital environment, emphasizing the central role of the reading interface (both hardware and software). Description: Intervento presentato al convegno "Le teche della lettura", Milano, 17-18 marzo 2005)
  • Il topo scannato. Italiano e terminologia informatica
    (Title: Il topo scannato. Italiano e terminologia informatica Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper discusses some aspects of the influence of computer science terminology on the evolution of Italian language, with examples from chat language,technical translations, games, etc. Description: Intervento al convegno internazionale "Lingua Italiana e Scienze", Firenze, Accademia della Crusca, 6-8 febbraio 2003)
  • Il futuro del libro
    (Title: Il futuro del libro Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The text is a transcription of the speech delivered at the Library of the Italian Senate during a meeting for the 2004 International Book Day. It deals with issues connected to the future of books and of reading. Description: Speech delivered at the Library of the Italian Senate during the conference "Il libro fra presente e futuro", organized to celebrate the 2004 International Book Day (April 23, 2004))
  • E-book per gli studenti: problemi di supporto, di formato e di distribuzione
    (Title: E-book per gli studenti: problemi di supporto, di formato e di distribuzione Authors: Roncaglia, Gino; Meschini, Federico)
  • Weblog e didattica
    (Title: Weblog e didattica Authors: Roncaglia, Gino; Colasanti, Lauro Abstract: Dispense su weblog e didattica per il master universitario in e-learning dell'università della Tuscia)
  • Supporti e interfacce per la didattica: alcune considerazioni
    (Title: Supporti e interfacce per la didattica: alcune considerazioni Authors: Roncaglia, Gino Abstract: 30' Video lesson and Flash presentation on the role of interfaces in learning and e-learning; the distinction between 'lean forward', 'lean back' and mobile interfaces is introduced and discussed. Description: This video lesson has been produced for the master in e-learning at Tuscia university. The Flash presentation requires Flash Player. To view the presentation, unzip the zip SCORM package file and start from the file 'index.html'.)
  • Presentazione video del Master universitario in e-learning dell'Università della Tuscia - edizione 2007
    (Title: Presentazione video del Master universitario in e-learning dell'Università della Tuscia - edizione 2007 Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Presentazione (video + slide) del Master universitario in e-learning dell'Università della Tuscia - edizione 2007 Description: Pacchetto ZIP in standard SCORM, decomprimere conservando la struttura delle directory e lanciare il file 'index.html')
  • 5 presentazioni Powerpoint: introduzione alla comunicazione digitale, strumenti di interazione del Web 1.0, verso il Web 2.0, introduzione all'editoria digitale, introduzione al mondo dell'e-learning.
    (Title: 5 presentazioni Powerpoint: introduzione alla comunicazione digitale, strumenti di interazione del Web 1.0, verso il Web 2.0, introduzione all'editoria digitale, introduzione al mondo dell'e-learning. Authors: Roncaglia, Gino Abstract: 5 presentazioni powerpoint, dedicate a 1) Introduzione alla comunicazione digitale, 2) Strumenti di interazione del Web 1.0, 3) Verso il Web 2.0, 4) Introduzione all'editoria digitale, 5) Introduzione al mondo dell'e-learning. Description: Le presentazioni sono state realizzate o riviste fra il 2005 e il 2006, hanno funzione solo introduttiva e risentono dell'eterogeneità dei contesti per cui sono state prodotte, ma forninìscono un panorama generale che può essere utile in molti contesti di formazione o aggiornamento.)
  • Podcast didattici: Momenti di storia della produzione materiale della cultura. Introduzione
    (Title: Podcast didattici: Momenti di storia della produzione materiale della cultura. Introduzione Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Episodio n. 1 del podcast didattico "Forme di produzione materiale della cultura". Titolo dell'episodio: "Introduzione al podcast e al tema". Il podcast è accompagnato dal testo introduttivo "Cos'è un podcast". Tutti gli episodi del podcast sono man mano resi disponibili anche sul sito http://podcast.unitus.it. Description: Questa risorsa didattica non è stata realizzata per il master in e-learning, ma la sua trasformazione in package SCORM è stata curata nell'ambito del master.)
  • Quali repository per il courseware?
    (Title: Quali repository per il courseware? Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the problem of preservation and open distribution of university courseware. After discussing the nature of courseware and the differences between courseware and traditional learning objects, a number of experiences of open courseware distribution (inculding MIT open courseware) are examined. The paper argues for the need of a stronger integration between institutional repositories and OCW systems, while taking into account the educational nature of courseware by using for it both DC and LOM metadata. The final section describes the use of such a model by Tuscia University, where DSpace is used as repository for courseware and an external eXist database is used as tool for indexing (and retrieving) LOM metadata. Description: L'articolo integra e sviluppa alcune considerazioni che l'autore ha esposto nel corso di tre convegni: "Berlin 5 Open Access: From Practice to Impact: Consequences on Knowledge Dissemination", Padova, 19-21 settembre 2007 (l'abstract e le slide dell'intervento sono disponibili sul sito del convegno alla pagina http://www.aepic.it/conf/viewabstract.php?id=281&cf=10); "DSpace User Group Meeting 2007", Roma, 17-19 ottobre 2007 (abstract e slide dell'intervento, svolto con Federico Meschini, alla pagina http://www.aepic.it/conf/viewabstract.php?id=332&cf=11); e "Un repository per le risorse didattiche", Argenta 22 gennaio 2008 (l'intervento, registrato a distanza, è disponibile in forma di presentazione con video all'indirizzo http://www.zentation.com/viewer/index.php?passcode=QQUuAsHdX3).)
  • Cum Deus Calculat. God's Evaluation of Possible Worlds and Logical Calculus
    (Title: Cum Deus Calculat. God's Evaluation of Possible Worlds and Logical Calculus Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper offers a brief discussion of some aspects of the Leibnizian conception of God's evaluation of possible worlds. The first part considers the definition of perfection, as applied to possible worlds; the second part investigates the possibility of using some among Leibniz' text on logical calculus (mostly from the period 1677-1679) to improve our understanding of the nature and functioning of God's calculus. Description: This paper is under copyright of the original publisher and is included in the Open Archive as author's copy (in jpg image format) under the Springer license; the original PDF copy is available at http://www.springerlink.com/content/p62rg19710184m11/)
  • An relatio realis possit terminari ad non Ens: Una Quaestio di Martinus Smiglecius, S.J. (1564-1618)
    (Title: An relatio realis possit terminari ad non Ens: Una Quaestio di Martinus Smiglecius, S.J. (1564-1618) Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the historical background and with the interpretation of the quaestio "An relatio realis possit terminari ad non ens" in the Logica of the Polish Jesuit Martinus Smiglecius (Marcin Smiglecki). The quaestio is relevant in order to understand Smiglecius' conception of real relations and of relations of reason. Description: The paper is in a not-revised, preprint version: for quotations or references, please check the printed version.)
  • E-democracy: l'importanza della documentazione nella negoziazione redazionale
    (Title: E-democracy: l'importanza della documentazione nella negoziazione redazionale Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper discusses some Italian and international experiences in participative democracy using collaborative web tools for law drafting and for the drafting of policy documents Description: To be published in the October 2008 issue of 'Bollettino AIB')
  • Wikipedia: enciclopedia universale o miniera di errori?
    (Title: Wikipedia: enciclopedia universale o miniera di errori? Authors: Roncaglia, Gino Abstract: A short assessment of some criticism of wikipedia, focusing on the problem of its reliability. Description: Written for the Bologna pages of the Italian daily newspaper "La Repubblica")
  • Gli strumenti del nuovo web e l'organizzazione della ricerca in campo umanistico
    (Title: Gli strumenti del nuovo web e l'organizzazione della ricerca in campo umanistico Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper provides an overview of some among the tools of the new web, from the point of view of research work in the humanities. The first part of the paper deals with the cycle of research and how the digital revolution affects it; the second part deals with web 2.0, proposing a six-points outline of the main features of the new web; the third part deals with wikipedia, considered as an example of collaborative writing and collaborative filtering; the fourth part briefly summarizes what open archives are and how they work. Description: To be published in the proceedings of the conference "Le opere filosofiche e scientifiche. Filosofia e scienza tra testo, libro e biblioteca", Lecce, 7-8 febbraio 2007)
  • Smiglecius on Entia Rationis
    (Title: Smiglecius on Entia Rationis Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the theory of non-existing entities and entia rationis in the 'Logic' by the Polish Jesuit Martinus Smiglecius (1564-1618). Description: The paper is available in the Open Archive in a pre-print version; the final verion is the published one.)
  • La struttura di uno strumento di scrittura collaborativa per la democrazia partecipata
    (Title: La struttura di uno strumento di scrittura collaborativa per la democrazia partecipata Authors: Casati, Roberto; Roncaglia, Gino Abstract: La democrazia partecipata consiste nel coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali a livello locale o nazionale; ma in assenza di strumenti specifici, e non avendo né la possibilità né la pretesa di sostituirsi alla rappresentanza elettorale, la nozione di democrazia partecipata rischia di non avere un contenuto. Il progetto che viene presentato propone la realizzazione di uno strumento di scrittura collaborativa via web – basato sull’uso di una piattaforma wiki integrata da componenti specifiche – per la redazione di testi normativi, e in particolare di progetti di legge. La democrazia partecipata viene in tal modo reinterpretata come un processo di ‘go and stop’ in grado di produrre contenuti che anticipano e alimentano l’elaborazione normativa svolta nei luoghi deputati (p. es. Commissioni Parlamentari), permettendo ai cittadini di esercitare una funzione di ‘consulenza attiva’ pienamente compatibile con le responsabilità e i ruoli rappresentativi e decisonali previsti dall’ordinamento vigente. L’intervento illustrerà innanzitutto le caratteristiche essenziali degli strumenti wiki, anche attraverso il riferimento al più noto fra essi, Wikipedia. In particolare, ci si soffermerà sull’idea di negoziazione nella redazione collaborativa di un testo, e sull’uso a questo fine di meccanismi di collaborative filtering. Saranno anche discussi alcuni dei problemi legati all’uso di strumenti wiki: il vandalismo, e la gestione di ‘gemmazioni’ che portano allo sviluppo parallelo di redazioni alternative del testo. Si passerà quindi alla descrizione delle funzionalità di base di una piattaforma che offra, accanto alle funzionalità wiki e a quelle necessarie alla discussione dei testi inseriti (nelle loro diverse stesure), caratteristiche di repository e tracciamento per le proposte presentate, di raccolta collaborativa della relativa documentazione (saggi ed interventi rilevanti, normativa degli altri paesi, ecc.), nonché strumenti specifici di formazione e autoformazione dell’utenza (guide e template per la stesura di testi normativi, materiale di reference sull’iter dei processi normativi e in particolare del processo legislativo, ecc.). Inoltre, dovrebbe essere possibile l’aggiunta guidata di metadati descrittivi, strutturali e gestionali in maniera rispondente agli standard esistenti nel campo della marcatura di testi normativi. Il progetto comprende l’identificazione di un workflow dettagliato che parta dalla prima presentazione delle proposte in piattaforma, per prevedere poi una fase di verifica minimale della sua realizzabilità, che porti all’assegnazione alla proposta di uno o più tutor professionalmente qualificati – con la funzione di ‘facilitatori’ del successivo processo redazionale – e alla discussione e redazione collaborativa di un testo formalmente corretto, ma anche consistente e difendibile dal punto di vista del contenuto. Durante tale processo, saranno previsti strumenti specifici per la gemmazione di testi alternativi, così come per la convergenza negoziale in un unico testo di redazioni orginariamente diverse, e per l’abbandono ‘documentato’ di proposte che si rivelassero non realizzabili o incapaci di raccogliere consenso. Gli strumenti offerti si fermerebbero comunque alla fase della negoziazione redazionale del testo, mentre l’eventuale iter successivo dei progetti così redatti resterebbe affidato esclusivamente ai soggetti che ne hanno titolarità, e alle procedure previste dalla normativa vigente. Sosterremo due tesi: (1) uno strumento quale quello ipotizzato permetterebbe un allargamento nel coinvolgimento e nella partecipazione dei cittadini al processo di elaborazione normativa, ma (2) permetterebbe anche un miglioramento nella qualità di tale elaborazione, e nella trasparenza e documentabilità del processo stesso. I valori dell’apertura, della trasparenza, della documentabilità, sembrano in tale quadro non solo conciliabili ma funzionali rispetto al rigore argomentativo e formale del processo di elaborazione documentale, e dunque alla qualità dei testi normativi prodotti. Description: Versione 2007-04-04; seconda versione, con alcuni cambiamenti che tengono conto della discussione svoltasi nell'ambito del convegno di Torino. Sostanzialmente analoga alla versione pubblicata su 'Rivista di Estetica' n.s., n. 36 (3/2007), anno XLVII, pp. 59-80. Versione 2007-02-05; prima versione, come presentata al convegno Documentalità: l'ontologia degli oggetti sociali, Torino, Fondazione Rosselli, 25-26 gennaio 2007)
  • Scuola e nuove tecnologie: dall'aggiornamento tecnologico all'information literacy
    (Title: Scuola e nuove tecnologie: dall'aggiornamento tecnologico all'information literacy Authors: Roncaglia, Gino Abstract: A better use of ICT in the schools and, more generally, in teaching and learning contexts, requires the shift of our focus from purely technological competences to competences in the field of information literacy.)
  • Metadati per l'e-learning: una introduzione
    (Title: Metadati per l'e-learning: una introduzione Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Dispensa di introduzione ai metadati per l'e-learning.)
  • Buone e cattive fantasie: la riflessione sugli enti inesistenti nella logica di Bartholomaeus Keckermann
    (Title: Buone e cattive fantasie: la riflessione sugli enti inesistenti nella logica di Bartholomaeus Keckermann Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the discussion of non existing and of impossible entities in the Logic of Bartholomaeus Keckermann (1571-1609). Description: This paper has been originally published in Metaxù n. 13, maggio 1992, pp. 80-104, and it has not been revised after 1992. Standard disclaimers apply: Some corrections added to the printed proofs and present in the printed version may be missing from this electronic version. Therefore, for all purposes the reference text is the printed one. The HTML conversion is the result of an automated procedure and may have produced some errors and misformatting.)
  • Interfacce, supporti, tecnologie
    (Title: Interfacce, supporti, tecnologie Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Descrizione di interfaccia come strumento che ci aiuta ad interagire col mondo. Distinzione tra interfaccia generica (adatta a pluralità di situazioni) ed interfaccia specializzata (affianca e/o sostituisce l'interfaccia generica in casi specifici). Le interfacce informative: interfacce informatiche ed interfacce formative. Breve excursus sull'evoluzione delle interfacce informatiche: dalla scheda perforata alla GUI (Graphical User Interface) passando per la Command Line Interface; scenari futuri: le interfacce basate su spazi tridimensionali. Interfacce nella formazione e nella didattica: spesso si utilizzano le medesime interfacce impiegate per conservare e trasmettere informazioni, anche se a volte più specializzate, ad es. libri, quaderni, lavagne. Riflessioni su limiti e vantaggi di lezioni affrontate mediante lavagna classica, lavagna elettronica, proiettore di lucidi e presentazioni multimediali.)
  • Apprendimento, formazione, didattica
    (Title: Apprendimento, formazione, didattica Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Breve dispensa che spiega i concetti di apprendimento e formazione, partendo dall'etimologia dei termini, passando per la loro distinzione in formale, informale e non formale, e concludendo con uno sguardo al futuro individuato nel lifelong learning (o formazione permanente).)
  • Architettura urbana in Second Life
    (Title: Architettura urbana in Second Life Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Second Life is probably the best known on-line virtual world. After a short introduction on its history and nature, the paper discusses the architectural and cultural features of 'urban' environments in Second Life. Special attention is devoted to literary-inspired urban simulations and to 'physically impossible' architectures. Description: Paper delivered at the conference "La forma del testo e l'immaginario della metropoli", Viterbo, Oct. 29-31, 2007.)
  • Scritture digitali
    (Title: Scritture digitali Authors: Roncaglia, Gino Abstract: L'era della multimedialità non ha portato a un depotenziamento della comunicazione scritta, ma semmai al riconoscimento del suo ruolo centrale. Il mondo dei media digitali non è caratterizzato da un nuovo 'linguaggio unico', quello della multimedialità, ma da una pluralità di stili e forme espressive corrispondenti a situazioni, strumenti e necessità differenti. In questo quadro, il testo si sofferma in particolare sulle forme di testualità digitale rappresentate da blog, ipertesti, fan fiction.)
  • I libri elettronici fra innovazione e tradizione: il libro magico del cancelliere Tusmann
    (Title: I libri elettronici fra innovazione e tradizione: il libro magico del cancelliere Tusmann Authors: Roncaglia, Gino Abstract: e-Books are going to introduce in the world of books and book publishing the many, radical innovations implied by the digital environment. A challenge which is also an opportunity, but which requires new skills and new ideas, both in the field of culture and of publishing policies, and especially in the field of digital rights management. Description: in corso di pubblicazione ne "i Quaderni di Italianieuropei".)
  • La rete medium globale
    (Title: La rete medium globale Authors: Roncaglia, Gino Abstract: L'articolo presenta i caratteri salienti della rete e in particolare del world wide web, con riferimento al primo decennio del XXI secolo. The paper - published in an Italian Encyclopedia by the Istituto dell'Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani - provides an account of the main features and trends of the Internet and the web in the first decade of the 21st Century)
  • La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro
    (Title: La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The passage from orality to written texts, the slow transition from scroll to codex, the Gutenberg revolution, are three key moments in the history of literacy culture. And today we are on the verge of a new, fourth revolution: e-books, and their use on reading devices such as Amazon’s Kindle, Barnes & Noble’s Nook, Apple’s iPad, might change our interaction with written texts – and the very nature of such texts – in an unprecedented and radical way. In ‘The Fourth Revolution – Six Lessons on the Future of the Book’, Gino Roncaglia deals with the future of the book and with the new and fascinating perspectives of e-books, merging scholarly competence with a clear and captivating narrative. From ancient Roman inscriptions to e-books in Science Fiction, from a discussion of Google’s mammoth digitization project to hypertexts and interactive fiction, from the curious history of the first digital reading devices to the latest development in fields such as electronic paper and smartphone screens, from a discussion of disintermediation and self-publishing to the complex world of Digital Rights Management, from Umberto Eco’s idea that books are as perfect for reading as spoons are for eating soup, to the Magical Book described by E.T. Hoffman in one of his classic tales, this book offers an original and encompassing presentation of the new frontiers of digital reading. With a clear standpoint: the point of view of the reader. I libri: siamo abituati a vederli, toccarli, annusarli. Sono compagni di vita, un piacere e insieme una necessità. Ma oggi, fra e-book e libri in rete, il mondo dei testi e della lettura sta vivendo una rivoluzione. La quarta, dopo il passaggio da oralità a scrittura, da rotolo a libro paginato, da manoscritto a libro a stampa. Una rivoluzione non inattesa, ma dalle caratteristiche per molti versi ancora incerte. Sei lezioni alla scoperta del futuro del libro nel mondo digitale, delle nuove frontiere di questa ‘quarta rivoluzione’, e dei sorprendenti strumenti che ci aiuteranno a continuare a leggere. Description: Il file PDF inserito in open archive (con l'autorizzazione dell'editore) comprende l'introduzione e parte del primo capitolo del libro)
  • Google Book Search e le politiche di digitalizzazione libraria
    (Title: Google Book Search e le politiche di digitalizzazione libraria Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper discusses the features, current situation and future outlook for the library digitization project undertaken by Google (google Books). Description: An updated version of the text is included in Gino Roncaglia, "La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro", Laterza, Roma-Bari 2010)
  • Linguaggi e tecnologia: usi della lingua e strumenti di rete
    (Title: Linguaggi e tecnologia: usi della lingua e strumenti di rete Authors: Roncaglia, Gino Abstract: The paper deals with the use of italian language within the digital media environment. Special attention is devoted to the written language of e-mails, blogs, SMS, Twitter, social networks. Description: Pre-print of a paper published in "Il libro dell'anno 2010" Treccani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana 2010, pp. 207-320.)
  • Il mercato editoriale e la sfida della rete: disintermediazione o opportunità?
    (Title: Il mercato editoriale e la sfida della rete: disintermediazione o opportunità? Authors: Roncaglia, Gino Abstract: I cambiamenti che il mercato editoriale sta attraversando con il passaggio al digitale della distribuzione e, in alcuni casi, dei supporti stessi per la lettura, rappresentano una sfida ma anche una opportunità. Tratto specifico di questa rivoluzione non è la disintermediazione, ma un rafforzamento del ruolo della mediazione informativa (compresa quella editoriale), realizzata però in forme nuove. The digital revolution is characterized by radical changes in the publishing sector: not just publishing but distribution and reading itself (with e-books and e-books readers) are moving towards the digital world. The changes in the editorial chain are both a challenge and an opportunity. Their main feature is not disintermediation, but a new role for information literacy and for all the skills connected to information handling and selection, including the editorial mediation done by publishers.)
  • School Libraries and Social Networks
    (Title: School Libraries and Social Networks Authors: Roncaglia, Gino Abstract: After a brief introduction to social networks, considered as one of the key tools of web 2.0, the paper deals with the possible uses of social networks and social network applications by school libraries. Social networks are widely used by students, and the range of tools available (or to be implemented) within social‐networks is steadily growing. Among them, of special interest for school libraries are 'social reading' and content sharing applications. The paper advocates an active use of social network tools and applications by school libraries, and contrasts such an active use with the simple ‘placeholder’ pages usually implemented both by school and by university libraries.)
  • Computer che copiano: test di Turing, web corpora e filtraggio collaborativo
    (Title: Computer che copiano: test di Turing, web corpora e filtraggio collaborativo Authors: Roncaglia, Gino Abstract: In his famous paper on Computing Machinery and Intelligence, published in 1950, Alan Turing suggests an empirical procedure to determine a computer’s ability to exhibit a human-like intelligent behavior: the Turing test. Traditionally, Turing test (as well as most of its many different variants) presupposes that the computer works in a fully autonomous way – the only exception being its interaction with the examiner. This means that in the test situation, the computer can only use its software and the data already included in its databases, without any external help. This is a somehow ‘natural’ and well understandable assumption at a time in which the relevance of computer networks was still to be fully understood. Deep Blue’s victory against Kasparov in the 1997 chess match offered a good example of a computer working in this way; but Deep Blue might also have been one of the last instances of this approach to artificial intelligence. In more recent years, the development of networks has radically changed the situation. 'Intelligent' software makes an increasing use of network resources and of external data collected on the fly. From linked data to ranking algorithms, from collaborative filtering to search and recommendation tools, collecting external data concerning situations 'similar' to the one that has to be dealt with, in order to reuse them and to replicate the behaviors that proved to be most effective for other agents, is now a common and successful strategy. Interesting examples are offered by intelligent vocal assistants such as Siri or Google Voice Search, and by tools for automatic translation based on massive translation memories on the cloud. In such cases, while interacting with the user, the software systematically relies upon the ‘help’ of relevant network resources, and works by ‘copying’ successful answers and behaviors found elsewhere, without caring too much for their origins (be they human or artificial). This strategy seems to have achieved impressive results in just a few years. Apparently, the ability of find and reuse pertinent answers already present on the net is in many cases more effective than trying to ‘derive’ them from an abstract theoretical model (such as a computational model of the language).; Nell’articolo Computing Machinery and Intelligence – uno dei testi chiave nella storia dell’intelligenza artificiale, pubblicato su Mind nel 1950 – Alan Turing propone quello che sarebbe diventato famoso come il test di Turing: una procedura pratica per stabilire se un computer sia in grado di manifestare un’intelligenza linguistica di fatto indistinguibile da quella umana. Tradizionalmente, il test di Turing (o le sue possibili varianti) presuppone che – fatta eccezione per l’interazione con l’esaminatore – la macchina lavori in maniera autonoma. In altri termini, il computer sottoposto al test fa affidamento esclusivo sulla propria programmazione e sui dati di cui dispone, e non può ricorrere ad aiuti esterni: una situazione che ben corrisponde a una fase di sviluppo dell’informatica in cui le potenzialità rappresentate alla telematica e dalle reti non erano ancora percepite. La vittoria di Deep Blue su Kasparov, nella sfida del maggio 1997, rappresenta un buon esempio di questa concezione, e ne costituisce nel contempo un po’ il canto del cigno. Negli ultimi anni, gli sviluppi degli strumenti di rete hanno radicalmente cambiato la situazione. Sempre più spesso, programmi e applicazioni ‘intelligenti’ sfruttano intensivamente le risorse di rete, selezionando quelle di volta in volta rilevanti sulla base di un insieme di criteri abbastanza differenziati: dagli strumenti di classificazione semantica basati su linked data, ad algoritmi di pertinenza e di filtraggio collaborativo, che utilizzano sistematicamente esperienze già acquisite ‘simili’ a quella che ci si trova ad affrontare, per replicarne le risposte di maggior successo. Esempi interessanti sono offerti dagli “assistenti vocali intelligenti” come Siri e Google Voice Search, e dagli strumenti di traduzione automatica basati sull’uso massiccio di memorie di traduzione gestite ‘on the cloud’. In entrambi i casi, il programma interagisce con l’utente cercando sistematicamente aiuto dalla rete. E, se ne ha modo, ‘copia’ risposte di successo reperite in rete, senza preoccuparsi troppo dell’origine (umana o artificiale) della risposta che viene utilizzata. I passi avanti fatti in pochi anni utilizzando queste strategie sono notevoli: l’impressione è che la capacità di selezionare e ‘copiare’ bene e velocemente le risposte migliori reperibili in rete rappresenti in molti casi una strategia concretamente più efficace rispetto al tentativo di costruirle sulla base di un modello astratto (ad esempio, un particolare modello di funzionamento del linguaggio). Description: Preprint. The paper is to be published in the proceedings of the conference "Per il centenario di Alan Turing", Accademia dei Lincei 2013 (ed. Tito Orlandi))
  • Logic and Philosophy of Logic from Humanism to Kant
    (Title: Logic and Philosophy of Logic from Humanism to Kant Authors: Capozzi, Mirella; Roncaglia, Gino Abstract: This chapter is part of the latest and largest reference volume on the history of modern logic published by Oxford University Press. It offers an overview of how logic developed over a large time span, drawing upon both the Scholastic legacy and the Humanists’ criticisms to Scholastic logic. Aristotelianism and Scholasticism underwent an evolution from the Renaissance to the Reform, and in the XVII century syllogism was criticized by philosophers such as Bacon and Descartes. This promoted the idea that logic should broaden its scope and means. Thus the Port-Royal Logic tried to reconcile old views with the study of probability, while some logicians, following Locke, directed logic toward an investigation into the cognitive faculties that form, use and give linguistic expression to ideas. Other logicians tried to improve logic by adopting the inventive techniques of algebra, as can be appreciated in the logical calculi developed by Leibniz and, in the XVIII century, by Segner, Ploucquet and Lambert. The chapter ends with an assessment of Kant’s philosophy of logic. The authors have discussed together the general structure of the chapter and the methodology used, but each author has direct responsibility for the sections most directly related to her/his competencies. § 5-7 and 9-11 are thus due to Mirella Capozzi, while § 1-4 and 8 are due to Gino Roncaglia.; Questo capitolo è parte del più recente e più ampio testo di riferimento sulla storia della logica moderna, edito da Oxford University Press. Il testo offre una trattazione dello sviluppo della logica in un periodo assai ampio, partendo dall'eredità della logica scolastica tardo-medievale e dalle critiche umanistiche alla logica scolastica. L'analisi prosegue affrontando l'evoluzione dell'aristotelismo e della scolastica nel periodo rinascimentale e in quello della Riforma, e le critiche della logica tradizionale (a partire dalla sillogistica) in autori come Bacone e Cartesio. Queste critiche contribuirono alla diffusione dell'idea che la logica dovesse ampliare sia la sua sfera d'azione sia i suoi strumenti. La logica di Port-Royal tentò così di riconciliare concezioni tradizionali con lo studio della probabilità, mentre altri logici, sulla scia di Locke, indirizzarono la logica verso una investigazione delle facoltà conoscitive che formano, usano e danno espressione linguistica alle idee. Altri logici cercarono di rafforzare l'efficacia della logica adottando le tecniche dell'algebra: fra i tentativi più importanti in questo senso sono quello rappresentato dai saggi di calcolo logico di Leibniz e, nel XVIII secolo, da Segner, Ploucquet e Lambert. Il capitolo si chiude con una valutazione della filosofia della logica di Kant. I due autori del capitolo (Roncaglia e Capozzi) hanno discusso congiuntamente la sua struttura generale e la metodologia adottata, ma ogni autore ha responsabilità diretta delle sezioni più direttamente collegate alle sue competenze. A Gino Roncaglia si devono in particolare le sezioni 1-4 e 8. Description: Il testo archiviato, in conformità con le politiche di OUP, è un pre-print. Per il testo finale fa fede unicamente la pubblicazione.)
  • Social network e riconquista della complessità: il ruolo delle biblioteche
    (Title: Social network e riconquista della complessità: il ruolo delle biblioteche Authors: Roncaglia, Gino Abstract: Il tema del rapporto fra complessità e frammentazione, e degli strumenti in grado di aiutare la costruzione di contenuti informativi non solo più ricchi ma anche più strutturati e complessi, è al centro del dibattito sull’evoluzione del web. Un’evoluzione che interessa direttamente anche i social network, chiamati a superare la semplice aggregazione dei contenuti in direzione di una loro organizzazione più funzionale meno dispersiva. La relazione affronterà questo tema dal punto di vista delle biblioteche, che hanno oggi un compito fondamentale di facilitatori e protagonisti di un processo essenziale per la costruzione di un ecosistema digitale forte e autorevole.)

           

Direttore: Prof. Giulio Vesperini 

tel. 0761 357899


Segreteria: tel. 0761 - 357876, fax 0761 - 357875

Via San Carlo, 32 - Viterbo

Contatti

seguici su facebook-icon    ios homescreen icon